La zona del Vulture è situata all’interno di un’ ampia zona denominata Melfese ed è nella parte nord-orientale della provincia di Potenza, nel territorio della Basilicata, in Italia. La regione comprende i comuni di Atella, Barile, Ginestra, Melfi, Rapolla, Ripacandida, Rionero in Vulture, Maschito, Venosa, Ruvo del Monte e San Fele.
Il Monte Vulture – fotografato dall’agriturismo Carpe Diem in orari diversi
- Il Vulture subito dopo l’alba
- Il Vulture al Crepuscolo
- Il Monte Vulture al Mattino
- Il Monte Vulture visto dall’agriturismo
Il nome di questa zona deriva dal massiccio montuoso del Monte Vulture (1326 m), un vulcano spento da epoca preistorica.
Il terreno lavico non è solo ricco di acque minerali ma permette anche la coltivazione di eccellenti uve ed olive. Il più famoso vino DOC della Basilicata è Aglianico del Vulture. Tra i posti da visitare, ci sono i due Laghi di Monticchio, all’interno del vulcano spento ed i due castelli di Federico II di Svevia a Lagopesole e Melfi.






















settembre 29th, 2009 at 17:31
[...] Il Vulture è la culla del famoso vino rosso “Aglianico del Vulture“, ottenuto dai grappoli di Aglianico e certificato D.O.C. (Denominazione di origine controllata). L’Aglianico è uno tra i migliori vini italiani e costituisce, per simile maniera di produzione e gusto, il Barolo del Sud.Oltre all’Aglianico del Vulture DOC ci sono anche altri vini senza il marchio DOC, come l’Aglianico dolce, un vino da dessert con un buon corpo e l’Aglianico di Filiano che viene coltivato a Filiano, un picolo paese a sud del Vulture. Il vino Aglianico del Vulture ha un colore rosso rubino granato; profumo fragrante e vinoso, con sentore di fragola e di lampone; di sapore asciutto, sapido, armonico. 11,5-13% di alcool. L’Aglianico viene considerato ‘vecchio’ dopo almeno 3 anni e di ‘riserva’ dopo almeno 5 anni di invecchiamento in barrique. Ottimo con carni ed arrosti. Il vitigno Aglianico è stato portato in Italia, con il nome di Hellenica, dai greci. I romani lo chiamarono Ellenico e lo usarono per migliorare la qualità del Falerno un vino molto amato dai poeti dell’epoca. Nel XV secolo sotto la dominazione degli Aragonesi è stato denominato Aglianico. [...]