Aglianico del Vulture: non solo D.O.C.

Il Vulture è la culla del famoso vino rosso “Aglianico del Vulture, ottenuto dai grappoli di Aglianico e certificato D.O.C. (Denominazione di origine controllata). L’Aglianico è uno tra i migliori vini italiani e costituisce, per simile maniera di produzione e gusto, il Barolo del Sud.Oltre all’Aglianico del Vulture DOC ci sono anche altri vini senza il marchio DOC, come l’Aglianico dolce, un vino da dessert con un buon corpo e l’Aglianico di Filiano che viene coltivato a Filiano, un picolo paese a sud del Vulture. Il vino Aglianico del Vulture ha un colore rosso rubino granato; profumo fragrante e vinoso, con sentore di fragola e di lampone; di sapore asciutto, sapido, armonico. 11,5-13% di alcool. L’Aglianico viene considerato ‘vecchio’ dopo almeno 3 anni e di ‘riserva’ dopo almeno 5 anni di invecchiamento in barrique. Ottimo con carni ed arrosti. Il vitigno Aglianico è stato portato in Italia, con il nome di Hellenica, dai greci. I romani lo chiamarono Ellenico e lo usarono per migliorare la qualità del Falerno un vino molto amato dai poeti dell’epoca. Nel XV secolo sotto la dominazione degli Aragonesi è stato denominato Aglianico.