Agriturismo Carpediem

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nov  10
12

Primo pranzo del 2011


Dopo l’abbuffata delle feste… ancora un’altra abbuffata! Ma senza esagerare… le feste non sono ancora finite!

Come sarà il primo giorno dell’anno?

la campagna attorno all'agriturismo

uno scorcio della campagna lucana attorno all'agriturismo

Se la sera prima avete trascorso il veglione all’agriturismo Carpe Diem e pernottato da noi, probabilmente vi sveglierete contenti e rilassati (se non avete esagerato con lo spumante) al canto degli uccelli che popolano la campagna della piana del Vulture. Poi con calma verrete in sala a fare colazione con i biscotti e le marmellate fatte in casa della Sig.ra Filomena ed inizierà così la vostra giornata.

Magari preferirete trascorrere la matinata nell’ozio più assoluto, facendo due passi nei dintorni, andando a visitare gli animali della nostra fattoria, approfittandone per fare un giro a cavallo.

Oppure andare a visitare i dintorni, Venosa ad esempio, se non volete allontanarvi troppo.

L’importante è che per ora di pranzo siate di ritorno in modo da gustarvi da noi il primo pranzo dell’anno!

Menù 01/01/2011 Continua »

Se volete trascorrere il fine anno in Basilicata, visitare Venosa e passare l’ultimo dell’anno in agriturismo.

Capodanno  in agriturismo a misura di famiglia

sala dell'agriturismo addobbata

la sala dell'agriturismo

Un cenone all’insegna della sobrietà e del relax, senza dj, consigliato per le famiglie con bambini piccoli e per chi desidera una serata in allegria senza troppa confusione.

Potrete portarvi da casa tombola e carte!

Come stare in famiglia, con la differenza che ci sarà qualcuno che cucinerà e penserà a tutte le vostre esigenze.

Godersi la famiglia, rilassarsi, stare in mezzo alla natura e… mangiare!

Menù cenone 31/12/2010

Antipasto “Carpe Diem”

Chi è già venuto da noi sa di cosa parliamo… Continua »

Il rapporto di Legambiente 2010

(su dati del 2009)

smog

È uscito anche quest’anno il consueto rapporto di Legambiente e dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, realizzato con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore.

La ricerca valuta gli ecosistemi urbani delle province italiane prendendo in considerazione un insieme di 125 parametri su rilevazioni effettuate nel 2009.

Il rapporto è pubblicato da Legambiente annualmente da ormai 17 anni.

I risultati

classifica città

la classifica - clicca per ingrandire

Scorrendo la classifica si nota rapidamente il dislivello fra le città del Nord e del Sud e fra piccoli e grandi centri e un peggioramento complessivo della qualità ambientale delle grandi città italiane.

Belluno, Verbania e Parma ai primi posti

Come ormai da qualche anno i primi tre posti sono occupati dalle solite Belluno, Verbania e Parma, mentre agli ultimi posti sono purtroppo nuovamente le province Calabresi e Siciliane.

Fra le città che hanno effettuato un notevole miglioramento possiamo citare Oristano, Isernia e Avellino che recuperano rispettivamente 52, 51 e 43 posizioni.

E la Basilicata?

Possiamo subito dire che Potenza è la seconda provincia dell’Italia del sud in questa classifica ambientale, migliorando rispetto all’anno passato di ben 14 posizioni, posizionandosi così al 26esimo posto :) .

Ma anche Matera non sfigura, Continua »

foto castagne

La sagra delle varola di Melfi

Autunno tempo di vendemmiare, ma non solo: è anche tempo di castagne. A Melfi sono già in corso i preparativi per la 51esima sagra della Varola (Castagna).

Quando?

Penultimo week end di ottobre; sabato pomeriggio (ore 16:00 circa); domenica (ore 9:00 – 23:00).

Cosa?

La sagra della “varola”  è una manifestazione popolare che ha antiche origini.

Essa si svolge a Melfi nel penultimo ed ultimo week-end del mese di ottobre, durante i quali è possibile gustare gli antichi sapori della cucina locale.

Il “marroncino di Melfi”, candidato al riconoscimento di prodotto DOCG dalla Comunità Europea, Continua »

Quanto ha inciso la crisi sulle vacanze?

Salvadanaio a forma di maiale

Svolgendo una rapida ricerca su internet inerente all’impatto della crisi economica sulle vacanze degli italiani, e degli stranieri in Italia, si leggono articoli che danno numeri di tutti i tipi, soprattutto riguardo gli agriturismi.

A tal proposito anche  Agriturist osserva delle stranezze:

Agriturist si domanda anche da quale calcolo siano spuntati i 5 milioni di presenze agrituristiche, che alcuni annunciano per questa estate come un grande risultato, quando, se così fosse, saremmo di fronte ad un tragico 37% di occupazione media dei posti letto (in questo periodo, pur di crisi, prossima al 50%). D’altra parte, se si fossero confuse le presenze (pernottamenti) con gli arrivi (numero di ospiti), saremmo di fronte, per una durata media di soggiorno di circa 4,7 giorni (dati ISTAT 2008), all’iperbolica cifra di 23,5 milioni di pernottamenti, il 25% in più di quelli possibili con il tutto esaurito da metà giugno a metà settembre.

“Come ogni anno in questo periodo – conclude Vittoria Brancaccio – abbiamo condotto un ampio sondaggio presso gli operatori agrituristici per acquisire dati attendibili sull’andamento delle prenotazioni estive. Il 46% degli intervistati (il 6% in più rispetto al 2009) ha dichiarato che gli ospiti sono in diminuzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, soprattutto per effetto di una rilevante flessione della domanda estera, stimata intorno al 6%”; soltanto il 19% degli intervistati (un punto % in meno rispetto allo scorso anno) mette a segno un incremento di ospiti”.

Segue una nostra piccola analisi su dati ufficiali ISNART

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