Le vacanze in tempo di crisi
Quanto ha inciso la crisi sulle vacanze?

Svolgendo una rapida ricerca su internet inerente all’impatto della crisi economica sulle vacanze degli italiani, e degli stranieri in Italia, si leggono articoli che danno numeri di tutti i tipi, soprattutto riguardo gli agriturismi.
A tal proposito anche Agriturist osserva delle stranezze:
Agriturist si domanda anche da quale calcolo siano spuntati i 5 milioni di presenze agrituristiche, che alcuni annunciano per questa estate come un grande risultato, quando, se così fosse, saremmo di fronte ad un tragico 37% di occupazione media dei posti letto (in questo periodo, pur di crisi, prossima al 50%). D’altra parte, se si fossero confuse le presenze (pernottamenti) con gli arrivi (numero di ospiti), saremmo di fronte, per una durata media di soggiorno di circa 4,7 giorni (dati ISTAT 2008), all’iperbolica cifra di 23,5 milioni di pernottamenti, il 25% in più di quelli possibili con il tutto esaurito da metà giugno a metà settembre.
“Come ogni anno in questo periodo – conclude Vittoria Brancaccio – abbiamo condotto un ampio sondaggio presso gli operatori agrituristici per acquisire dati attendibili sull’andamento delle prenotazioni estive. Il 46% degli intervistati (il 6% in più rispetto al 2009) ha dichiarato che gli ospiti sono in diminuzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, soprattutto per effetto di una rilevante flessione della domanda estera, stimata intorno al 6%”; soltanto il 19% degli intervistati (un punto % in meno rispetto allo scorso anno) mette a segno un incremento di ospiti”.













