E’ possibile vivere il fascino delle tradizioni Lucane visitando la città di Venosa, in particolare durante il periodo estivo nel quale hanno luogo numerose manifestazioni di carattere religioso e folkoristico.

Iniziando dall’affascinante e misterioso complesso della SS. Trinità, un enorme monumento, il più studiato di tutto il meridione, costituito dalla “chiesa vecchia”, sorta in età paleocristiana su un tempio pagano, e dall’ampliamento iniziato nel IX secolo,  dalla “chiesa nuova” che, nel corso dei secoli, per ragioni sconosciute, non fu mai completata: è la chiesa, oggi nota come “Incompiuta”. Venosa festeggia questo monumento, onora la Santissima Trinità ad inizio giugno, come una volta, quando carri e birocci partivano giorni prima e, dopo un lungo e faticoso viaggio, si fermavano a bivaccare sul grande piazzale antistante l’Abbazia.

Il 13 giugno si festeggia invece Sant’Antonio, il Santo più adorato dalla comunità. Nell’occasione la processione porta la statua del Santo per le vie della città, preceduta dalla “tredicina”, cioè da 13 giorni di preghiera, che rendono il rito ancor più singolare. Il 16 agosto si festeggia San Rocco, protettore di Venosa, e sono le luminarie e le orchestre a rendere la festa assolutamente imperdibile.